L’arte dell’apprendimento

Trascorrere un’ora in silenzio ti può servire per fare un inventario di ciò che hai imparato nella scorsa settimana, mese o anno, ma anche per pensare e per comprendere dove sei e cosa dovresti ancora realizzare.

Ma cosa succede se provochi una battuta d’arresto più lunga per consentirti una inversione di rotta?

Quindici anni fa, Tony Philips abbandonò la sua carriera di venditore di successo per diventare un formatore.

Ecco le principali lezioni che ha imparato dall’inizio di questa avventura:

  • nella vita le cose migliori e più importanti non sono le cose, sono persone e le esperienze. E una delle persone più importanti sei tu;
  • tutti hanno bisogno di tempo e spazio per rincorrere il mormorio della propria mente, il rumore interiore, per accedere a ciò che si muove sotto questa superficie spesso ingombra e nebbiosa. Questo è il luogo dove cercare la saggezza e le risposte a molti problemi. Esistono modi efficaci per accedervi, ad esempio tenendo un diario o facendo esercizio fisico o meditativo, tipo yoga o tai chi;
  • connetterti con te stesso e gli altri per sollevarti (e non solo per spettegolare, lamentarti, o esprimere opinioni e giudizi) aiuta a costruire e rafforzare le relazioni;
  • saper ascoltare è un talento molto prezioso. Molte persone credono di essere in grado di ascoltare, ma ti interrompono frequentemente, deviano la conversazione ed esprimono la loro opinione senza dedicare il tempo necessario alla comprensione e allo scambio;
  • ognuno di noi è una persona meravigliosa nascosta sotto un “Io non sono abbastanza bravo”. La tua vita e coloro che ti circondano si trasformeranno quando sarai pienamente consapevole dell’esistenza della meravigliosa persona che sei;
  • ascoltare gli altri e trattarli come se fossero la migliore versione di se stessi li aiuterà a diventare tali;
  • il tuo “grillo parlante”, il critico interiore, talvolta può essere d’aiuto. Puoi scrivere ciò che ti dice, comprenderlo, pensarci e poi prendere le tue decisioni. Tuttavia, non sarà mai il miglior giudice della tua vita. Il suo scopo è quello di mantenere uno status quo facendoti permanere nella tua zona di comfort (che spesso è scomoda). Non sarebbe un problema se non ti privasse delle grandi opportunità di apprendimento, di sperimentare cose nuove, di diventare qualcuno più soddisfatto. Alla fine, è meglio che le tue decisioni vengano prese dalla migliore versione di te stesso;
  • abitudini consolidate – come una corsa di un paio di km o la pratica di 10 minuti di yoga ogni giorno – possono aumentare la tua capacità di recupero e trasformare la tua esperienza di vita;
  • lasciati guidare dalla tua passione, se ne hai una. Se non sei sicuro di averne una, non ti preoccupare, quando arriverà il momento ti sarà svelato. Nel frattempo, lasciati guidare dalla tua curiosità, potrebbe portarti in posti incredibili;
  • ci sono opportunità da cogliere, ma rischi di perderle se continui a tornare a ciò che avresti dovuto fare o non hai fatto in passato, o se sei preoccupato di cosa dovresti fare in futuro. Le possibilità sono osservabili solo nel momento in cui i tuoi occhi, le tue orecchie e tutti i tuoi sensi sono aperti sul qui e ora;
  • per decidere chi vuoi essere, invece di considerare la tua esistenza come una serie infinita di obiettivi da raggiungere, chiediti quali sono i tuoi valori fondamentali e poi fai delle scelte. La vita è un’esperienza perpetua, alcune cose funzioneranno, altre no. Un singolo fallimento non ti farà fallire: fai tesoro della lezione e continua a sperimentare, questo ridurrà la pressione e aumenterà il piacere;
  • un sorriso è il modo più rapido e semplice per entrare in contatto con un altro essere umano.
2019-06-07T12:43:56+02:00

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