Gli Stati Generali a Bologna per parlare di Innovazione sociale e nuovi scenari economici.

La globalizzazione ha generato risultati difformi sulla distribuzione della ricchezza: da un lato ha ridotto la distanza tra i paesi e dall’altro ha ampliato la forbice tra chi ha troppo e chi ha troppo poco. Questa dinamica, sommata al trend dell’innovazione tecnologica e al riassetto degli equilibri tra potere politico, economico e finanziario, ha modificato, e sta modificando, radicalmente i comportamenti sociali.

Questa analisi di Branko Milanovic si sposa in pieno con l’idea alla base del nuovo appuntamento degli Stati Generali della Formazione che riprenderanno a Bologna con un workshop dal titolo Innovazione sociale e nuovi scenari economici. Il dibattito sarà animato come al solito dagli esperti di AIF Academy affiancati da eccellenze del mondo del lavoro che metteranno la loro esperienza a disposizione di tutti gli iscritti, confermando il progetto degli Stati Generali come uno dei più ambiziosi e con il livello qualitativo più elevato nel campo della Formazione in Italia.
A coordinare i lavori sarà la dottoressa Emanuela Pezzi, direttrice di Nuova Didactica, la società di formazione nata dalla volontà degli imprenditori modenesi associati a Confindustria Emilia Area Centro al fine di essere affiancati da professionisti nella creazione e gestione di percorsi formativi personalizzati, flessibili e certificati. La dottoressa Pezzi guiderà anche il lavoro di gruppo basato sulle idee emerse in queste settimane sulla piattaforma di coworking, dove tutti gli iscritti agli Stati Generali della Formazione si possono confrontare sulle tematiche dei workshop, proponendo idee e spunti di riflessione attraverso una metodologia di lavoro che mira a diventare un sostitutivo alle scuole interne delle organizzazioni.

L’intervento principale della giornata sarà affidato a Morena Diazzi, economista industriale con competenze nell’analisi e nella valutazione dei sistemi territoriali e delle politiche pubbliche; la dottoressa Diazzi attualmente  ricopre il ruolo di direttore Generale economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa per la Regione Emilia-Romagna.
Infine, a chiusura dei lavori interverrà Luigi Bobba, già vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e Sottosegretario al Ministero del Lavoro.

La tematica e lo spessore dei relatori promette un dibattito fra i più interessanti fra quelli fin qui affrontati durante gli Stati Generali: questi nuovi scenari, infatti, richiedono uno sforzo di creatività finalizzato alla progettazione di nuove forme di formazione mirate a supportare lo sviluppo di una cittadinanza riflessiva e consapevole. Insiste in maniera pressante il tema del riportare la decisione in prossimità del bisogno e quindi la gestione in prossimità del territorio. Si tratta di ipotizzare una formazione in grado di generare nuove élite capaci di governare dinamiche di sviluppo locale. Una formazione capace di supportare lo sviluppo di nuove forme di governance che, connesse a processi di government efficaci, siano in grado di realizzare la messa a punto di progetti di innovazione sociale. Far riflettere le persone sulle relazioni all’interno della comunità territoriale e facilitare la produzione di benessere personale, organizzativo e sociale diventa dunque essenziale e richiede lo sviluppo di contesti di brainstorming e di proposizione che possono appoggiarsi su metodologie formative quali il listening post, il social dreaming, il metaplan, il world caffè.
È possibile quindi avviare la progettazione di una formazione come elemento abilitante della società, della comunità e della produzione di benessere diffuso.

L’appuntamento con il workshop Innovazione sociale e nuovi scenari economici è fissato per venerdì 25 ottobre a partire dalle 09,00 a Bologna presso la sede di Confindustria Emilia-Romagna – Via Barberia, 13.

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2019-10-18T10:26:41+01:00

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