INTRODUZIONE: incidere sul benessere personale e organizzativo

Nel percorso di formazione formatori che ti proponiamo abbiamo inserito alcuni ingredienti nuovi che riteniamo utili a rinnovare un contesto professionale sottoposto a forti sollecitazioni indotte dai mutamenti sociali, relazionali e organizzativi. Lavoreremo pertanto sul rafforzamento dell’autorevolezza di ruolo e sulla significatività dei contesti di apprendimento.

Rilanciare la credibilità della nostra professione significa puntare su quegli ingredienti capaci di facilitare la costruzione di una dimensione di senso all’interno della quale l’uso di modelli e strumenti, il dosaggio della tecnologia, la combinazione di interventi in presenza e a distanza, la scelta della terminologia e del linguaggio utilizzati diventano funzionali agli obiettivi di sviluppo del territorio, dell’organizzazione e della persona, liberandosi dall’asservimento alla mera adesione alla moda del momento.

Per accompagnarti alla scoperta di questi ingredienti, proponiamo 16 giornate formative dove potrai focalizzare l’attenzione sull’interazione tra due variabili portanti della nostra professione (Vedi Figura Sintesi del Percorso Formazione Formatori): le tecniche (dalla scelta del modello di apprendimento alla lettura dei processi organizzativi) e i comportamenti (da quelli individuali a quelli di gruppo).

Ogni giornata è finalizzata a fornire le coordinate utili per ricercare le soluzioni ottimali sia in termini di scelte metodologiche che di stili comportamentali. Usufruendo della forza del gruppo e del supporto dei docenti che si alterneranno, potrai sperimentare differenti tecniche e agire molteplici stili comportamentali, funzionali alla risoluzione del problema per il quale è richiesto il tuo intervento professionale.

Lavorerai per acquisire consapevolezza di ruolo, padronanza della strumentazione e autorevolezza nella proposizione delle tue scelte, soprattutto per quel che concerne i metodi e i comportamenti che riterrai idonei a generare il giusto ambiente di apprendimento finalizzato alla generazione di benessere personale e diffuso.

Le giornate del percorso finalizzate all’appropriazione delle tecniche riguardano l’acquisizione di metodi e l’uso di strumenti che, da un lato, ti consentiranno una corretta lettura e interpretazione dei processi organizzativi e, dall’altro, faciliteranno la scelta delle modalità con le quali accompagnare le persone verso il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento.

Potrai sperimentate tecniche di consulenza organizzativa, interfacciandoti con organizzazioni esterne destinatarie degli output di specifici project work, dove esercitarti nell’identificazione dei bisogni di competenza da trasformare in percorsi formativi idonei e pertinenti.

Dall’altro lato, le principali tecniche di gestione d’aula non saranno trasferite in maniera concettuale ma vissute direttamente attraverso l’osservazione di differenti stili, approcci e modelli formativi adottati dai formatori che si alterneranno in aula.

Questo consentirà di elaborare uno stile personale di gestione dell’aula e di selezione di strumenti per l’accompagnamento a distanza che potrà essere testato anche durante le sessioni di elaborazione e prova del project work.

L’altra dimensione della professionalità del formatore, su cui lavoreremo, riguarda il rafforzamento dello stile comportamentale. Il substrato su cui poggeremo questo processo è caratterizzato dalla creazione del gruppo e dei meccanismi fiduciari e dal confronto continuo con docenti di diverse provenienze che ti arricchiranno con le loro differenze.

Se tecniche e metodi rappresentano la base scientifica su cui si poggia il processo di professionalizzazione, la sperimentazione continua di stili, rappresentazioni, confronti e critiche supporterà lo sviluppo del modello personale con il quale potrai trovare l’equilibrio tra competenze tecniche e capacità artistica necessaria per la messa in scena.

L’equilibrio tra padronanza delle tecniche e stile comportamentale rappresenta la sintesi di quegli ingredienti che generano la magia nella formazione, ovvero quell’allineamento limbico tra le persone che condividono uno spazio e un tempo generatori di apprendimento.

Cercheremo di far focalizzare la tua attenzione sulla dimensione di senso stimolata da comportamenti, contesti e metodi in grado di connettere il macro con il micro, i territori con le organizzazioni, i contesti organizzativi con le persone.

Questo esercizio servirà per identificare a priori i killer dell’apprendimento, ovvero quelle semplificazioni che molto spesso si fanno quando si tacciano per interventi formativi mere soluzioni addestrative, sconnesse dalla cultura organizzativa, dalle dinamiche settoriali, dalla storia dei territori e dai bisogni propri di ciascuna singola persona.

Ti promettiamo, quindi, che in 16 giornate, attraverso un continuo stimolo, potrai vivere un’esperienza utile per reinterpretare la formazione ricollocandola nelle dimensioni della:

  • interlocuzione: capacità di dialogare con i responsabili del Cliente su tematiche spesso non lineari ma fondamentali per intercettare i segnali deboli del bisogno di maggiore benessere personale e organizzativo;
  • progettazione: competenza di base necessaria per elaborare i dati e requisiti di base, rilevati in fase di interlocuzione e di riflessione, da trasformare in un percorso formativo capace di supportare l’organizzazione nel suo processo di miglioramento;
  • erogazione: abilità di montare in sequenza metodologie didattiche, contesti di apprendimento, strumenti di gestione in presenza e a distanza coerenti con gli obiettivi di miglioramento concordati con il Cliente;
  • rappresentazione: attitudine che a vario titolo richiama una dimensione narrativa del formatore capace di creare una sceneggiatura e una scenografia che rafforzano l’apprendimento attravero il modellamento e la creatività;
  • soddisfazione: virtù del trasformare il processo di monitoraggio della formazione in un sistema di rilevazione, elaborazione e analisi di dati capace di produrre informazioni utili al miglioramento organizzativo e personale.

Le innovazioni inserite sono, quindi, non solo terminologiche. Assumono un valore semantico perché tendono a riqualificare le modalità con cui concepire il percorso formativo, per generare ambienti in grado di facilitare il processo di apprendimento degli adulti, enfatizzando la costruzione di senso e la consapevolezza del ruolo svolto da ciascuno in termini di miglioramento personale, professionale e sociale.

La squadra dei docenti che AIF Academy propone nella sua Faculty assicura modalità di erogazione coerenti con gli obiettivi di professionalizzazione ma anche con la necessità di sviluppare una visione ampia e profonda su cui rodare gli ingranaggi della costruzione di un futuro di maggiore benessere individuale e diffuso.

Antonello Calvaruso (Direttore Scientifico di AIF Academy)

Paolo Viel  (Direttore Organizzativo di AIF Academy)

2019-05-14T21:23:13+02:00

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