Libro Bianco – Work in progress

 

I lavori degli Stati Generali della Formazione stanno dando vita a un ampio confronto, soprattutto online sulla piattaforma di coworking, dove gli iscritti hanno potuto postare idee, commentare quelle altrui ed essere parte attiva di un generale processo di rinnovamento della Formazione.

Lo sviluppo naturale degli Stati Generali della Formazione e del Lavoro è dunque quello di far confluire idee e spunti emersi dal vivace confronto di questi mesi in un Libro Bianco che possa dare la possibilità di un’esposizione delle problematiche ricorrenti nell’ambito del ciclo di vita della Formazione e, contemporaneamente, costruire, analizzare, identificare e definire possibili soluzioni, idonee e adeguate.
La stesura è tuttora in corso e il Libro Bianco della Formazione sarà discusso per essere approvato a Milano il 15 Novembre (insieme a tutti i professionisti della Formazione, i Componenti del Comitato Scientifico e di Progetto e i principali Interlocutori politici e istituzionali) e, in seguito, presentato ai delegati della comunità professionale dei Formatori e ai maggiori Interlocutori politici e istituzionali.

Giunti alla seconda metà del percorso è già possibile tracciare un primo bilancio, certamente positivo, in termini di freddi numeri che sintetizzano bene il buon riscontro e la voglia da parte degli iscritti di fare sentire la propria voce.
A fronte delle cinque Sfide lanciate da AIF Academy come punto di partenza per discutere delle tematiche specifiche, ognuna al centro di un Workshop, ci sono state 91 idee postate che hanno raccolto 4217 voti e 463 commenti e hanno avuto quasi 5700 visualizzazioni.
Analizzando i dati più nello specifico, si nota come la tematica che ha riscosso maggiore interesse sia stata quella legata al Patto Generazionale, al centro dell’ultimo Workshop tenutosi a Catania, che da sola ha generato ben 58 idee, 250 commenti e circa 1600 voti.
Gli spunti scaturiti dal confronto, trattati dal professor Alessandro Rosina dell’Università Cattolica di Milano e dal professor Maurizio Avola dell’Università di Catania, hanno visto al centro l’attuale condizione giovanile, italiana ed europea, con particolare attenzione al Meridione.
La chiusa è stata affidata al direttore di AIF Academy, Antonello Calvaruso, che ha ricordato l’importanza dello sviluppo del social learning e ha sottolineato il ruolo e la grande narrativa che i formatori possono o potrebbero mettere in campo.
Dall’analisi dei dati di quanto emerso, sia dal vivo a Catania che online, possiamo dire che i punti di maggiore interesse con i quali gli iscritti si vogliono confrontare riguardano la relazione tra la formazione e il mercato del lavoro, la mobilità e lo sviluppo delle competenze e la relazione tra sistema sanitario e formazione, evidenziando la necessità di inserire nuovi e giovani medici.
Il tema del patto generazionale rimane centrale, così come il ruolo dei “millennials” (con tutte le loro problematiche e possibilità) che corre di pari passo con il diversity management, la gamification e la questione dell’innovazione e, come diretta conseguenza sull’integrazione dei giovani stranieri e l’abbandono scolastico, il rapporto tra social, formazione e i processi di apprendimento.

Intanto due nuove sfide sono già partite, in vista dei prossimi appuntamenti del 25 ottobre a Bologna e del 4 Novembre a Napoli nella prestigiosa cornice del Teatro San Carlo.
Maggiori saranno i contributi e più concreta sarà la possibilità di apportare quelle migliorie che riportino il mondo della Formazione al passo con una società in continuo mutamento.
Se ancora non l’hai fatto, iscriviti ai prossimi Workshop e fai sentire la tua voce.

 

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2019-10-10T07:38:15+01:00

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