Il Manifesto degli Stati Generali della Formazione e del Lavoro

Stati Generali della Formazione e del Lavoro


I Clienti richiedono sempre più una formazione basata su una saggezza pratica,

non più riducibile all’applicazione di regole astratte

Il mondo del lavoro è un universo complesso,

caratterizzato da regole ma soprattutto da odi e passioni

Quando si parla di lavoro il discorso diventa schizofrenico:

molto spesso non si ama l’organizzazione in cui si vive, ma si è rassicurati dal fatto di appartenervi

Pur volendo ridimensionare il ruolo del lavoro, ridurne il peso sulla propria esistenza,

si ritiene che esso sia un elemento fondamentale per il proprio equilibrio di vita

La maggior parte delle persone ha la sensazione di essere inserita in percorsi tracciati

che generano una demotivazione

che impedisce il miglioramento dei processi in cui si lavora

Il benessere derivante dal lavoro è un concetto controverso

che richiede innanzitutto la ricerca di un significato

Non possiamo più far competere le nostre organizzazioni

considerando la persona come un semplice Homo oeconomicus privo di ideali

destinato a eseguire quelli che David Graeber definisce i “lavoretti del cazzo”

Se giovani brillanti laureati abbandonano le “torri dei centri direzionali”

per produrre carciofi biologici in una cooperativa ci sarà pure una ragione

Forse il lavoro, per poter rendere sostenibile l’esistenza delle nostre organizzazioni,

deve offrire alla persona la possibilità di acquisire una nuova competenza: la consapevolezza

Occorre sperimentare nuovi ambienti di apprendimento dove non si insegni più

come “svolgere l’equazione” che risolve il problema

ma “scegliere quella equazione” perché genera nuove possibilità

Per far questo occorre che la formazione oltrepassi la frontiera che delimita il passaggio cruciale

dal “come” si fanno le cose

al “perché” farle in funzione della speranza di un maggiore benessere individuale e diffuso

Per sopravvivere in questo mondo incerto,

occorre sempre più sapere come porsi le domande giuste.

In altre parole, è necessario organizzare gli

Stati Generali della Formazione e del Lavoro

per sperimentare una nuova formazione capace di rispondere al bisogno benessere futuro!

2019-05-13T17:17:27+01:00

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