MODULO 4 – La gestione dei gruppi

X GIORNATA – Nuntereggaepiù (Rino Gaetano)

Abbasso e alè (NUNTEREGGAEPIU’) … abbasso e alè (NUNTEREGGAEPIU’)

abbasso e alè con le canzoni … senza fatti e soluzioni

la castità (NUNTEREGGAEPIU’) … la verginità (NUNTEREGGAEPIU’)

la sposa in bianco, il maschio forte … i ministri puliti, i buffoni di corte … ladri di polli

super pensioni (NUNTEREGGAEPIU’)

ladri di stato e stupratori … il grasso ventre dei commendatori

diete politicizzate … evasori legalizzati (NUNTEREGGAEPIU’)

auto blu … sangue blu … cieli blu … amore blu … rock and blues

NUNTEREGGAEPIU’

Eja alalà (NUNTEREGGAEPIU’) … pci psi (NUNTEREGGAEPIU’) … dc dc (NUNTEREGGAEPIU’)

pci psi pli pri … dc dc dc dc … Cazzaniga (NUNTEREGGAEPIU’)

Avvocato Agnelli, Umberto Agnelli … Susanna Agnelli, Monti, Pirelli

dribbla Causio che passa a Tardelli … Musiello, Antognoni, Zaccarelli (NUNTEREGGAEPIU’)

Gianni Brera (NUNTEREGGAEPIU’) … Bearzot (NUNTEREGGAEPIU’)

Monzon, Panatta, Rivera, D’Ambrosio … Lauda, Thoeni, Maurizio Costanzo, Mike Bongiorno

Villaggio, Raffa, Guccini … onorevole eccellenza, cavaliere senatore

nobildonna, eminenza, monsignore … vossia, cherie, mon amour

NUNTEREGGAEPIU’

Immunità parlamentare (NUNTEREGGAEPIU’)

abbasso e alè … il numero 5 sta in panchina … s’è alzato male stamattina

mi sia consentito dire (NUNTEREGGAEPIU’)

il nostro è un partito serio … disponibile al confronto … nella misura in cui … alternativo

aliena ogni compromess … ahi lo stress … Freud e il sess … è tutto un cess … ci sarà la ress

se quest’estate andremo al mare … solo i soldi e tanto amore

e vivremo nel terrore che ci rubino l’argenteria … è più prosa che poesia

dove sei tu? non m’ami piu’? … dove sei tu? io voglio tu … soltanto tu dove sei tu?

NUNTEREGGAEPIU’

Uè paisà (NUNTEREGGAEPIU’) … il bricolage (NUNTEREGGAEPIU’)

il quindici-diciotto … il prosciutto cotto … il quarantotto … il sessantotto … le pitrentotto

sulla spiaggia di Capocotta … (Cartier Cardin Gucci) … Portobello e illusioni

lotteria trecento milioni … mentre il popolo si gratta … a dama c’è chi fa la patta

a settemezzo c’ho la matta … mentre vedo tanta gente … che non c’ha l’acqua corrente

non c’ha niente … ma chi me sente … ma chi me sente … e allora amore mio ti amo

che bella sei … vali per sei … ci giurerei … ma è meglio lei … che bella sei

che bella lei … ci giurerei … sei meglio tu … che bella sei … che bella sei

NUNTEREGGAEPIU’

che bella lei … vale per sei … ci giurerei … sei meglio tu … che bella sei

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

NUN-TE-REGGAE-PIU’

Durante la giornata si tratteranno i principali metodi di costruzione del gruppo sia dal punto di vista teorico che da quello della messa in azione. I partecipanti avranno modo di sperimentare i fenomeni di armonizzazione delle differenze che generano l’appartenenza a un gruppo e la distanza tra i vari gruppi.

I partecipanti utilizzeranno tecniche di osservazione, interne ed esterne, per percepire il clima d’aula e connetterlo alla gestione delle reazioni, sia fisiologiche che interpretative.

Lavoreranno sul metodo e sull’uso delle parole al fine di rafforzare il potere mobilitante dei verbi e la dimensione di senso dei concetti. Inizieranno a provare su sé stessi come il miglioramento del gruppo è la base del miglioramento personale. I meccanismi fiduciari del gruppo consentono di abbandonare la zona di confort e facilitare l’apprendimento.

Attraverso la costruzione dell’esperienza comprenderanno come l’aula stimoli ad uscire dal quotidiano allocando i contenuti in secondo piano rispetto alle emozioni che li veicolano.

Attraverso il metodo  dell’osservazione e l’uso delle metafore, i partecipanti potranno rielaborare il tempo d’aula distinguendone gli aspetti quantitativi (Chronos) da quelli qualitativi (Kairos).

Obiettivi

  • identificare le fasi di passaggio dalla teoria alla capacità di creazione del gruppo
  • comprendere le differenze tra grande gruppo, piccolo gruppo e interfacce
  • acquisire le principali tecniche di gestione dei gruppi

Cameo

dinamiche di gruppo

proiezione di filmati esplicativi

Docenti proposti

  • formatore psicologo

Consuelo Casula

Parole chiave

Gruppo, Osservazione, Tempo, Mobilitazione, Regole implicite ed esplicite, Metodi di costruzione del gruppo, Relazioni, Condivisione di esperienze.

XI GIORNATA – Salirò (Daniele Silvestri)

Salirò … Salirò … Tra le rose di questo giardino
Salirò salirò … Fino a quando sarò … Solamente un punto lontano.
Pompa… pompa… pompa… pompa… pompa… pompa… pompa… pompa.
Preferirei … Stare seduto sopra il ciglio di un vulcano
Mi brucerei … Ma salutandoti dall’alto con la mano.
E invece sto sdraiato
Senza fiato
Scotto come il tagliolino al pesto che ho mangiato
E resto qui disteso
Sul selciato ancora un po’
Ma prima o poi ripartirò.
Accetterei … Di addormentarmi su un ghiacciaio tibetano
Congelerei … Ma col sorriso che si allarga piano piano
(come De Niro, ma più indiano)
e invece sto sdraiato
senza fiato sfatto come il letto su cui prima m’hai lasciato
e resto distrutto
disperato ancora un po’
ma prima o poi ripartirò.
E salirò salirò … Salirò salirò … Fra le rose di questo giardino
E salirò salirò … Fino a quando sarò … Solamente un ricordo … Lontano.
E salirò salirò … Salirò salirò … Fra le rose di questo giardino
E salirò salirò … Fino a quando sarò
Solamente un puntino …lontano …lontano …lontano

Preferirei ricominciare … piano piano dalla base
e tra le rose lentamente risalire … e prenderei tra le mie mani
le tue mani e ti direi: “amore in fondo non c’è niente da rifare”.
E invece … Più giù di così … Non si poteva andare
Più in basso di così … C’è solo da scavare
Per riprendermi … per riprenderti
ci vuole un argano a motore

E salirò salirò … Salirò salirò … fra le rose di questo giardino
E salirò salirò … Fino a quando sarò … Solamente un ricordo lontano

E salirò … E salirò-o
Non so ancora bene quando … Ma provando e riprovando
Salirò salirò … Fino a quando sarò … Solamente un puntino
Lontano … Lontano … Lontano … Lontano … Lontano

Platone affermava che “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre”.

Con la gentilezza e l’osservazione delle dinamiche d’aula i partecipanti proveranno differenti approcci di adattamento alle esigenze del gruppo. Flessibilità, sospensione di giudizio, razionalità e distacco saranno gli strumenti messi a disposizione durante la costante sperimentazione del lavoro di gruppo finalizzata a generare nei partecipanti la neutralità di fondo del formatore che, portandolo a escludere i giudizi personali e i preconcetti, tende a normalizzare i comportamenti d’aula attraverso la responsabilizzazione.

I partecipanti saranno stimolati a intercettare le dinamiche prestazionali d’aula caratterizzate da picchi di attenzione e cadute repentine. Identificheranno tecniche e metodi per stimolare la concentrazione creando un ambiente dove sia possibile enfatizzare l’attorialità delle persone attraverso l’uso del linguaggio e delle emozioni come equilibrio tra forma e sostanza. In questo modo si sperimenteranno le modalità con cui essere incisivi nell’ambiente d’aula utilizzando in maniera appropriata atteggiamenti manipolativi, seduttivi, assertivi, remissivi, irriverenti, intimidatori, soddisfacenti, efficienti, efficaci e pertinenti.

I partecipanti sperimenteranno l’eleganza propria dei modi, della parola e dell’accoglienza, comprenderanno cosa significa essere capaci di stimolare le persone all’apprendimento.

Obiettivi

  • sviluppare esperienze di tipo laboratoriale per gestione di gruppo

Cameo

creatività di gruppo

proiezione di filmati esplicativi

Docenti proposti

  • formatore psicologo

Consuelo Casula

Parole chiave

Attenzione, eleganza, stile, ascolto, uso della parola, postura, emozioni e contenuti, atteggiamenti, proiezione, osservazione

2019-05-14T21:27:44+02:00

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