MODULO 6 – Dall’analisi dei bisogni alla valutazione

XIV GIORNATA – Leva calcistica del ‘68 (Francesco De Gregori)

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l’allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell’area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

Comunicare la formazione significa ricostruire il ciclo dalla analisi delle esigenze alla valutazione.

Durante la giornata si intende focalizzare l’attenzione su due tematiche caratteristiche. In primo luogo il marketing interno dei progetti formativi dalla capacità di creare interesse e engagement attraverso strumenti come i “teaser” o forme di “celebration” dei percorsi formativi realizzate con logiche e strumenti diversi.

In secondo luogo questo modulo mette in evidenza i temi del personal branding del formatore (soprattutto se libero professionista) in termini di approccio, competenze e strumenti.

Obiettivi

  • identificare cosa si raccoglie e cosa si valuta dopo l’intervista e come si collazionano dei problemi
  • connettere cosa valutare a valle a quello che si è raccolto a monte
  • approfondire i vari modelli di riferimento per l’analisi delle esigenze
  • verificare i principali strumenti per l’analisi delle esigenze
  • conoscere e approfondire le tecniche per la valutazione della formazione

Cameo

dai tasselli al puzzle

incontro con un progettista di sistema

Docenti proposti

  • formatore coach

Fulvio Sperduto

Antonello Calvaruso

Parole chiave

Marketing della formazione, Social HR, Employer branding, Personal branding.

Comunicare la formazione significa ricostruire il ciclo dalla analisi delle esigenze alla valutazione.

Durante la giornata si intende focalizzare l’attenzione su due tematiche caratteristiche. In primo luogo il marketing interno dei progetti formativi dalla capacità di creare interesse e engagement attraverso strumenti come i “teaser” o forme di “celebration” dei percorsi formativi realizzate con logiche e strumenti diversi.

In secondo luogo questo modulo mette in evidenza i temi del personal branding del formatore (soprattutto se libero professionista) in termini di approccio, competenze e strumenti.

Obiettivi

  • identificare cosa si raccoglie e cosa si valuta dopo l’intervista e come si collazionano dei problemi
  • connettere cosa valutare a valle a quello che si è raccolto a monte
  • approfondire i vari modelli di riferimento per l’analisi delle esigenze
  • verificare i principali strumenti per l’analisi delle esigenze
  • conoscere e approfondire le tecniche per la valutazione della formazione

Cameo

dai tasselli al puzzle

incontro con un progettista di sistema

Docenti proposti

  • formatore coach

Fulvio Sperduto

Antonello Calvaruso

Parole chiave

Marketing della formazione, Social HR, Employer branding, Personal branding.

XV GIORNATA – Teorema (Marco Ferradini)

Prendi una donna, dille che l’ami
scrivile canzoni d’amore
mandale rose, poesie

dalle anche spremute di cuore;
falla sempre sentire importante,
dalle il meglio, del meglio che hai
cerca di essere un tenero amante,
si sempre presente,
risolvile i guai.
E sta sicuro che ti lascerà
chi è troppo amato amore non dà,
e sta sicuro che ti lascerà
chi meno ama è il più forte si sa.

Prendi una donna, trattala male,
lascia che ti aspetti per ore,
non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore
fa sentire che è poco importante,
dose bene amore e crudeltà,
cerca di essere un tenero amante
ma fuor dal letto nessuna pietà.
E allora si vedrai che t’amerà
chi è meno amato più amore ti dà,
e allora si vedrai che t’amerà
chi meno ama è il più forte si sa.

No caro amico,
non sono d’accordo,
parli da uomo ferito
pezzo di pane… lei se n’è andata
e tu non hai resistito…
Non esistono leggi in amore,
basta essere quello che sei,
lascia aperta la porta del cuore
vedrai che una donna è già in cerca di te.

Senza l’amore un uomo che cos’è
su questo sarai d’accordo con me,
senza l’amore un uomo che cos’è
e questa è l’unica legge che c’è

Qualsiasi sia l’obiettivo di apprendimento su cui si è lavorato, camminare, sciare oppure comporre sinfonie, l’unico modo per giudicarne la qualità è valutare i risultati. Il fondamento logico di qualsiasi strategia basata sull’apprendimento organizzativo è il poter misurare i risultati e identificare le aree di miglioramento.

Il problema della valutazione è sapere come e quando valutare,  misurando le cose importanti e tralasciando quelle inutili. Si focalizzerà l’attenzione su due elementi: tempi e modi di misurazione e il sistema di quantificazione.

Bisogna tener conto che la maggior parte dei risultati più importanti dell’apprendimento delle organizzazioni quali l’intelligenza, l’apertura mentale, l’innovazione, l’empatia, il coraggio, l’attendibilità, l’accessibilità non sono quantificabili. Malgrado la natura non quantificabile si sperimenteranno modi con i quali i partecipanti giungeranno a un accordo sulla valutazioni dei risultati.

La giornata, di tipo laboratoriale, è finalizzata alla costruzione di un questionario che misuri attese e percezioni della qualità della formazione, all’auto-somministrazione e alla elaborazione degli indicatori di qualità e delle aree di miglioramento

Obiettivi

  • comprendere approcci e strumenti base per la valutazione
  • acquisire un livello di padronanza di base nella costruzione e analisi di un sistema di monitoraggio e valutazione della formazione
  • progettare un questionario e definire l’analisi del feed back
  • definire gli elementi della validazione dell’intervento per ipotizzare azioni volte al miglioramento

Cameo

dato, elaborazione e informazione

incontro con uno statistico

Docenti proposti

  • formatore con esperienza accademina e consulenziale

Antonello Calvaruso

Parole chiave

Identificazione degli elementi del servizio formativo, Valutazione della formazione, tecniche di costruzione di un questionario, Analisi dei questionari, Validazione dei processi formativi

2019-05-14T21:29:05+02:00

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